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ONE STEP TOWARDS FULL CITIZENSHIP gennaio 2001 – dicembre 2001 Il CIE ha ideato e progettato, in collaborazione con la Cooperativa sociale Progetto Muret, l'Associazione Arcobaleno e la Cooperativa sociale Luci nella città, un progetto di ricerca/azione per analizzare e comparare l’applicazione delle politiche pubbliche per combattere la discriminazione multipla secondo quanto disposto dall’art. 13 del Trattato di Amsterdam. Gli obiettivi del progetto, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma comunitario di lotta all’esclusione sociale, sono stati: costruire un “sistema” di connessioni tra le realtà del territorio per valorizzare ed aumentare la capacità dei soggetti locali di mettersi in rete sviluppando progettazione e ipotesi di sviluppo del territorio, connesse ai processi di modificazione della città, e quindi di confrontarsi e interloquire con la pubblica amministrazione sulla determinazione delle politiche sociali; evidenziare quanto le politiche pubbliche in ambito urbano (e gli attori coinvolti) si siano rivelati fattori determinanti nei processi di inclusione sociale. PROGRAMMA VALORIZZAZIONE OCCUPABILITÀ: Progetto ALPHAVILLE Durata del Progetto : ottobre 2002 – ottobre 2004 Il progetto, partito nell’ottobre del 2002 si è concluso nel 2004 e aveva come obiettivi: Individuare le modalità di inserimento lavorativo degli utenti non occupati in carico ai Servizi Psichiatrici che si fondassero sulla realizzazione di accordi/patti fra tre organizzazioni contraenti: i Servizi Pubblici (sociali e sanitari);gli Utenti e le loro Associazioni; le imprese e le loro Rappresentanze Sono stati coinvolti i beneficiari del progetto per individuare, analizzare ed intervenire sulle cause che sono un ostacolo alla possibilità di accedere al lavoro a tutte quelle persone che sono escluse dalle politiche attive del lavoro a causa della loro condizione. Dimostrare se una differente relazione tra Servizi Pubblici, utenti e Imprese potesse favorire inserimenti al lavoro caratterizzati da continuità e redditività. I partners: II Dipartimento di Salute Mentale delle ASL 1 e 2, le Cooperative Sociali “Progetto Muret”, “Luci nella Città”, “P.G. Frassati”, “P.G. Frassati – P.L.”l, “Il Margine”, “Marca”, “Esserci”, le Associazioni “Arcobaleno – Onlus”, “Agenzia per lo sviluppo di via Arquata”, “Evoluzione Self Help – Onlus”, “Insieme – Onlus”, e l“Associazione per la lotta contro le malattie mentali”. PROGETTO RETI.QUA.L. Il progetto si propone di agire sullo sviluppo e sostenibilità dell’imprenditorialità sociale con attività di analisi, formazione, consulenza organizzativa e finanziaria rivolte alle imprese sociali, in particolare cooperative sociali di tipo B (cooperative di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati) presenti sul territorio della Provincia di Torino quali attori strategici per la piena affermazione del diritto al lavoro delle categorie più deboli della società. Gli obiettivi principali del progetto sono: accrescere le capacità e competenze individuali delle persone svantaggiate; promuovere lo sviluppo imprenditoriale, organizzativo e manageriale delle imprese sociali attraverso interventi consulenziali e di supporto; realizzare analisi e ricerche di mercato al fine di identificare opportunità di sviluppo e crescita per le imprese sociali in nuovi ambiti merceologici; promuovere una maggiore integrazione sociale e politica delle imprese sociali attraverso la costruzione di reti e di relazioni stabili con tutti gli enti e le istituzioni locali coinvolti nello sviluppo dell’economia sociale (Pubbliche Amministrazioni, enti territoriali, consorzi, Terzo Settore). Vai al LINK |