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Mercoledì 21 Gennaio 2009 15:50 |
“Verso la Costituzione europea”Incontri, seminari e conferenze dedicate alla discussione del “Progetto preliminare di trattato costituzionale” elaborato dalla Convenzione europea. Prima fase: ottobre 2002 – giugno 2003 Il progetto “Verso la Costituzione europea” è nato da una riflessione sull’esigenza, ben espressa dalla dichiarazione di Laeken, di creare le condizioni per un rapporto più stretto, e forse migliore, tra l’Europa ed i suoi cittadini. Avvicinare l’Europa agli europei, “in particolar modo ai giovani”, è diventata una priorità di fronte ai sempre più evidenti di disaffezione nei confronti delle istituzioni di Bruxelles. Da questo genere di considerazioni è nata l’idea di creare una sorta di “foro di discussione” sui lavori della Convenzione europea che potesse vedere la partecipazione nel dibattito sull’Avvenire dell’Europa di cittadini italiani e francesi a livello locale, regionale e transfrontaliero. Contribuire a ridurre lo scollamento tra l’Europa ed i suoi cittadini e favorire la partecipazione della società civile al dibattito sul futuro dell’Unione sono stati gli obiettivi di fondo che hanno animato il Cie nell’organizzazione e nello sviluppo del progetto “Verso la Costituzione europea”. La partnership. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo determinante della Compagnia di San Paolo e con il patrocino ed il sostegno del Comune e della Provincia di Torino. E’ interessante mettere in rilievo come sia stato possibile, a partire dall’originaria proposta del Cie, creare una solida partnership che ha visto coinvolti nel dibattito europeista, oltre alle citate istituzioni, rappresentanti dell’Università di Torino e del mondo accademico francese, il Centro Studi sul Federalismo di Moncalieri, parlamentari europei e membri della Convenzione, funzionari del Parlamento e della Commissione europea, sindacalisti e imprenditori, il mondo dell’associazionismo e dei movimenti, oltre che un nutrito gruppo di giovani studenti universitari. Il contenuto del progetto. Le attività del composito gruppo di lavoro che si è venuto a creare si sono protratte dall’ottobre del 2002 al giugno del 2003, in modo da poter seguire e tenere sotto costante analisi l’evoluzione dei lavori e del dibattito sviluppatosi in seno alla Convenzione europea presieduta da Giscard d’Estaing. I lavori si sono articolati in una serie di incontri seminariali che, tenutisi con regolarità, sono serviti a preparare la conferenza finale del 16 giungo 2003. Riteniamo che il progetto abbia avuto un impatto significativo sul tessuto sociale torinese. Questo è stato possibile grazie al contributo sostanziale di professori e studenti dell’ateneo torinese, che hanno partecipato in modo assiduo agli incontri. Fondamentale è stato l’apporto offerto dalla Provincia di Torino che, oltre a fornire un insostituibile sostegno organizzativo, ha saputo coinvolgere un valido gruppo di giovani animatori che hanno lavorato sulle tematiche europee all’interno dell’Infopoint Europa, assicurando così un’ampia partecipazione di giovani studenti delle scuole superori e dell’università. Determinante è stata anche la partecipazione della società civile, intesa come rappresentanti degli imprenditori, come mondo sindacale e, cosa particolarmente importante, come rappresentanti dei cosiddetti “movimenti” e del forum del terzo settore. L’aver incluso nei vari momenti in cui si sono articolate le attività legate al progetto ha fatto sì che fosse possibile avere una chiara percezione dell’impatto che il processo costituente europeo sta avendo in ogni settore della società. |