|
NUOVI DIRITTI PER LE VITTIME DELLA DISCRIMINAZIONE LE DIRETTIVE E IL PROGRAMMA D’AZIONE DELLA COMUNITÀ EUROPEA 11 febbraio 2000 Incontro organizzato presso l’Alma Mater di Torino, in collaborazione con: European Network Against Racism (ENAR), Centro lnterculturale delle Donne. LE NUOVE INTOLLERANZE IN EUROPA – CONFRONTO ITALIA GERMANIA 1° marzo 2001 Realizzato in collaborazione con il Goethe Institut di Torino e con il sostegno della Provincia, il convegno è stato la prima occasione per far conoscere al pubblico torinese il dibattito e i documenti elaborati dalle istituzioni e dai governi europei, e dalle ONG, in vista della Conferenza mondiale contro il razzismo. SEVERAL NATIONAL SKETCHES ON THE LEGAL STATUS OF ILLEGAL IMMIGRANTS IN EUROPEAN COUNTRIES Il CIE ha curato, per conto della Commissione per le politiche di Integrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un report sulla tutela dei diritti degli immigrati irregolari basato su ricerche condotte in Grecia, Spagna, Austria, Belgio, Olanda, Regno Unito e Francia. (NETWORKING FOR ANTIDISCRIMINATION FACILITIES, IMPLEMENTING DIALOGUE ALL OVER (THE) TERRITORY) Il CIE ha collaborato con il Comune di Torino all’ ideazione e definizione del progetto presentato alla Commissione europea nell’ambito delle “Misure preparatorie per combattere e prevenire la discriminazione conseguenti all’articolo 13 del Trattato”. Il progetto è stato approvato ed ha preso il via nel 2000. Il progetto si proponeva di affrontare il problema della discriminazione partendo da un’analisi di contesto sociale e territoriale. Per Torino, ad esempio, si è trattato di Porta Palazzo. Esiste una discriminazione generalizzata che è più visibile nei confronti delle minoranze etniche, ma che è altrettanto manifesta per gli anziani e per i giovani ed il quartiere è percepito come una zona “difficile” della città dove l’accesso ai diritti (casa, lavoro, educazione, servizi sociali, strutture di culto) è ineguale e contribuisce pertanto a creare ulteriore discriminazione. Il progetto aveva l’obiettivo di lavorare sulle connessioni possibili tra i vari servizi per superare le barriere che causano discriminazioni multiple. PEER: PATHS FOR EMPOWERMENT OF EU RESIDENTS Giugno 2001 – maggio 2002 Il CIE è stato partner del Network europeo ENAR nell’ideazione e definizione del progetto presentato alla Commissione europea nell’ambito delle “Misure preparatorie per combattere e prevenire la discriminazione conseguenti all’articolo 13 del Trattato“ Il progetto, terminato nel maggio del 2002, si proponeva di affrontare la questione delle discriminazioni etniche, religiose, a causa di età o handicap proponendosi di mettere a punto strumenti di formazione per le vittime; di formare una rete di persone “formate” e provenienti dai gruppi individuati in grado di sviluppare nel tempo azioni “positive” che dessero voce a queste minoranze e le mettessero in grado di interloquire e pesare nelle decisioni politiche. Il progetto ha prodotto uno volume, organizzato a schede aggiornabili, contenente informazioni, indicazioni, strategie per “far valere i diritti”. Dal sito internet del CIE sono scaricabili le schede (versione inglese, francese, tedesco) www.ciepiemonte.it/peer |