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Mercoledì 21 Gennaio 2009 15:28 |
VERSO UNA NUOVA POLITICA EUROPEA SULL’IMMIGRAZIONE 23 marzo 2001 Convegno pubblico di presentazione del documento Comunicazione della Commissione Europea al Consiglio e al Parlamento Europeo su Politica comunitaria di immigrazione, tenutosi presso l’Aula Magna dell’Università di Torino. In questa occasione si è presentato ufficialmente il Progetto FIERI (Forum e Istituto Europeo di Ricerche sull’Immigrazione). Nel pomeriggio del 23 e il giorno successivo, i lavori sono proseguiti in un seminario ristretto, riservato a studiosi europei ed italiani. FIERI (FORUM E ISTITUTO EUROPEO DI RICERCHE SULL’IMMIGRAZIONE) Nel corso del 2000 si è lavorato alla realizzazione di uno studio di fattibilità, finanziato dalla Fondazione CRT, per la creazione di un innovativo Centro di ricerche sull’immigrazione in grado di diventare una sede permanente di conoscenza e valutazione dei fenomeni migratori, di creare sinergie tra istituti di ricerca sia italiani che europei, di tradurre l’attività di ricerca in supporto alle decisioni politiche, intervenendo attivamente nel dibattito pubblico. Il sito di FIERI VERSO UNA POLITICA EUROPEA DELL’IMMIGRAZIONE ED UN REGIME COMUNE IN MATERIA DI ASILO Il CIE, avvalendosi anche di alcuni esperti in materia di immigrazione e asilo, ha messo a punto alcuni dei documenti (compresi i report intermedi e le schede informative), a supporto della discussione avviata all’interno del Gruppo del Partito del Socialismo europeo e che sfociato in un congresso europeo (il primo su questo tema) tenutosi ad aprile a Bruxelles. SATCHEL" Research/action on citizenship education for old, new and future EU citizens ottobre 2002 – dicembre 2003 Il progetto, presentato in collaborazione con l’IRES “Lucia Morosini” e approvato dalla Commissione Europea, all’interno della linea Grundtvig 1 (Socrates 2001), partiva dal presupposto che fosse assolutamente necessario, all’interno delle nostre società, non solo sviluppare una sfera di rapporti sociali o lavorativi, ma soprattutto condividere un sistema di regole e di valori senza i quali non è possibile la convivenza tra persone di religione, di madre lingua e di cultura diverse. Il patto di cittadinanza tra gli immigrati non europei e le società ospitanti non può prescindere dalla condivisione di un sistema di regole comuni agli autoctoni. A questo scopo il progetto Satchel si è proposto di promuovere la piena partecipazione dei cittadini, vecchi, nuovi e futuri alla vita democratica attraverso azioni differenti: una prima fase ha riguardato l’analisi della situazione attuale rispetto al diritto di voto ed al livello di partecipazione politica degli immigrati in alcuni stati UE; una seconda fase ha riguardato la predisposizione di azioni atte ad aumentare la consapevolezza rispetto a tali diritti; una terza ha messo in atto la promozione di iniziative per l’educazione civica; infine la costruzione di modelli riproponibili in altri contesti. DALL’INTEGRAZIONE ALL’INTERCULTURA Ottobre 2002 – maggio 2003 Il corso, finanziato parte dalla Provincia e parte dalla Fondazione CRT, era rivolto ad insegnanti ed operatori pubblici. La finalità di fondo era quella di diffondere al meglio i principi di base dell'educazione interculturale. Gli obiettivi intermedi tesi al raggiungimento di tale finalità sono stati: A) fornire ai partecipanti gli elementi - teorici e concreti - necessari per sviluppare percorsi di educazione al rispetto dell’altro, all’intercultura e alla cittadinanza attiva in modo tale che questi potessero, a loro volta, fungere da soggetti moltiplicatori nei loro diversi ambiti lavorativi. B) Produrre e diffondere un manuale guida (in formato cartaceo ed elettronico) contenente gli elementi essenziali del corso. Il manuale, messo a disposizione delle scuole e dei comuni della Provincia potrà fornire spunti e stimoli per altre eventuali attività di aggiornamento, o per riproporre il corso tout court. Nodi tematici: l’incontro con l’altro: dinamiche migratorie e regole di convivenza sociale; il linguaggio come strumento di inclusione e di esclusione; razzismo e discriminazione; gli stranieri e la città; gli stranieri e la scuola; il ruolo della mediazione interculturale nel rapporto immigrato/società ospite, il passaggio dall’integrazione degli stranieri nel contesto ospite alla formazione della società interculturale. DALL’INTEGRAZIONE ALL’INTERCULTURA CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI II ANNO Ottobre 2003 – giugno 2004 Con la seconda edizione del corso “Dall’integrazione all’intercultura”, il Centro d’Iniziativa per l’Europa ha proseguito il proprio impegno nella formazione interculturale degli insegnanti avviato durante l’anno scolastico 2002-2003. Rispetto alla precedente edizione, quella proposta nel 2003 presentava alcune novità relative alla struttura del corso e alla metodologia. Il corso, infatti, si è articolato in: § 4 moduli di approfondimento relativi a 4 specifici argomenti (“I diritti dei minori”; “I giovani tra violenza, devianza e recupero”; “Immigrazione di seconda generazione e società multiculturale”; “Identità e meticciato”) § 2 momenti laboratoriali rispettivamente dedicati ai temi del rapporto tra linguaggio e intercultura e tra identità e métissage. § il laboratorio “La doppia visione della storia” con la rappresentazione dello spettacolo teatrale “Giuan Padan alla Prima Crociata” di Sergio Toniato Ciascun incontro prevedeva il coinvolgimento di uno o più esperti scelti fra ricercatori e docenti universitari (pedagogisti, sociologi, formatori, psicologi, antropologi). Durante lo svolgimento dei moduli e dei laboratori sono stati predisposti alcuni materiali di approfondimento relativi agli argomenti trattati. Scopo del corso era quello di realizzare percorsi di formazione mediante l’instaurazione di un rapporto interattivo di confronto e di scambio tra tutor, esperti e partecipanti, secondo i principi dell’approccio interculturale. L’impegno era quello di seguire la strada della “coeducazione”, al fine di maturare insieme buone pratiche da esportare nell’attività quotidiana di ciascuno. |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Gennaio 2009 15:40 |
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Il Centro d'Iniziativa per l'Europa del Piemonte, è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 18:00 Via San Giovanni Battista La Salle, 17 - 10152 Torino(la mappa) |
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