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Nel documento programmatico (CLICCA QUI PER IL TESTO) si individuano tre macroaree di progettazione e lavoro: - Cittadinanza e legalità, ovvero: politiche di immigrazione, asilo e integrazione, governo dei flussi, politiche di integrazione, azione contro le discriminazioni e il razzismo, tutela e la promozione dei diritti fondamentali, controllo delle nuove tecnologie, politiche per la sicurezza, politiche contro la criminalità e la corruzione, l’educazione alla legalità democratica. - Innovazione economica e sociale, ovvero: politiche di sostegno al reddito, politiche per la solidarietà familiare e tra le generazioni, politiche per il welfare municipale: il ruolo del “terzo settore” - Sviluppo locale e regionale, ovvero: fondi strutturali e iniziative comunitarie, politiche del lavoro e della formazione, pianificazione strategica urbana e iniziative locali, sviluppo di “reti” europee.
Il CIE, in questi ultimi anni, si è cimentato pressoché con tutti i temi indicati anche se larga parte delle energie e dell’attenzione sono state dedicate alle prime due aree di lavoro, andando anche al di là degli obiettivi indicati. L’attività in tema di sicurezza ha portato alla costituzione di “Amapola” (Agenzia per la sicurezza urbana, nata dalla collaborazione di CIE, CICSENE e Gruppo Abele), le questioni della lotta al razzismo e le politiche di integrazioni sono state trattate in una prospettiva interculturale. Si sono aggiunti altri temi come, ad esempio, la lotta alla violenza contro le donne, la cooperazione internazionale e la responsabilità sociale delle imprese. Parallelamente sono cambiati anche gli “strumenti operativi”; non più o comunque non solo dibattiti, tavoli di riflessione ma soprattutto progetti europei complessi, nei quali il CIE in partenariato con una pluralità di soggetti (ONG, associazioni, sindacati, istituzioni) ha operato sia mettendo a disposizione la sua capacità di creare e sostenere reti, sia apportando un contributo di merito. Siamo cresciuti, abbiamo allargato le nostre competenze tematiche interne, le capacità professionali, le relazioni con altre strutture. Dal 1996 il CIE ha avviato attività di informazione e formazione. Nel campo della formazione, l’obiettivo dei nostri corsi è far sì che i partecipanti siano in grado di orientarsi, secondo specifici interessi e competenze, nell’individuazione e selezione dei progetti comunitari e dei finanziamenti nazionali, con la capacità di proseguire autonomamente nell’aggiornamento e nell’acquisizione delle informazioni. Partendo dalle opportunità rappresentate dagli scenari europei, la formazione proposta dal CIE si pone l’obiettivo di accrescere le possibilità d’intervento anche “accompagnando” i partecipanti nella redazione e presentazione di progetti. Su questo terreno il CIE ha maturato una buona esperienza, sia in progetti presentati direttamente, sia come partner in progetti presentati da Enti locali o da importanti reti europee.
Per quanto concerne i Servizi di informazione, il CIE ha operato attraverso la predisposizione di Newsletter periodiche, pubblicazioni tematiche, campagne di sensibilizzazione e siti internet. Inoltre il CIE ha attivato, per conto dell’ANCI Piemonte, uno Sportello informativo per la consulenza a distanza. Presso il nostro Centro affluiscono costantemente i materiali editi dall’Ufficio delle pubblicazioni comunitarie di Lussemburgo. Si tratta di opuscoli, floppy disk, CD rom divulgativi, che rappresentano utili strumenti di sensibilizzazione sulle politiche comunitarie, ad uso soprattutto dei giovani, delle scuole, delle biblioteche pubbliche, degli insegnanti. Nel 2001 il CIE ha creato un centro di documentazione che svolge attività di ricerca, selezione e schedatura dei materiali raccolti dal nostro Centro e segnalati da altri Centri di documentazione (libri, riviste, cd rom, video, ecc.).
Ideazione e organizzazione di eventiIl CIE ha acquisito una notevole esperienza in merito all’organizzazione di eventi. Oltre 130 sono stati i convegni locali e internazionali, i seminari e le audizioni organizzati dalla nostra associazione in oltre 15 anni di attività. Le diverse iniziative sono state in gran parte ideate, promosse e organizzate direttamente dalla nostra associazione e realizzate in partnership con diversi soggetti locali, nazionali e internazionali.
Settori d’interesseA partire dalle tre macroaree individuate nel documento programmatico il CIE, negli ultimi anni, si è impegnato nei seguenti settori O cittadinanza europea O diritti, immigrazione O cooperazione internazionale O lavoro e sviluppo O legalità O politiche ambientali, politiche culturali O politiche giovanili, scuola e formazione professionale O politica internazionale, politiche istituzionali nazionali ed europee O politiche sociali, politiche urbane O razzismo e xenofobia O politiche di sicurezza O sviluppo regionale O welfare e terzo settore O politiche di integrazione O responsabilità sociale delle imprese Il CIE è tra i fondatori del Comitato per la Costituzione "Cittadini, non sudditi; del Comitato "Oltre il razzismo"; della "Rete Nazionale Antirazzista"; di "Libera, associazioni, nomi, numeri contro la mafia". È tra le associazioni fondatrici del Forum del Terzo Settore. Insieme ad altre organizzazioni della società civile, è promotore del progetto Network Informazione Sociale, nato con lo scopo di favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie telematiche da parte delle organizzazioni del Terzo Settore.Aderisce al C.I.C. - Conference Inter Citoyennes, rete europea di associazioni, movimenti, ONGÈ affiliato ad ARCI Nuova Associazione e fa parte della rete dei corrispondenti d'Informazione del Parlamento europeo EPICORIl CIE e l’ANCI Piemonte hanno siglato nell’agosto del 2000 un contratto che prevede la fornitura di servizi di informazione sulle politiche e i programmi europei a tutti i comuni piemontesi associati ANCI. Nello specifico: una e-mail mensile, seminari informativi, incontri di lavoro con gruppi di enti locali come forma di accompagnamento per la definizione e presentazione di progetti europei.È socio di ENAR (European Network Against Racism), una rete di ONG ed associazioni europee che lavorano per combattere il razzismo in tutti i paesi membri della UE.È tra i fondatori di Amapola - Agenzia per la sicurezza urbana.Nel 2003 Il CIE ha siglato con il CESVOL (Centro Servizi Volontariato Provincia di Torino) una convenzione per attività di formazione e informazione sulle Politiche Europee. È tra i fondatori dell’Istituto Paralleli – Istituto Euromediterraneo del Nord Ovest e della Conservatoria delle Cucine del Mediterraneo sezione federata del «Conservatoire Internationale des Cuisines Méditerranéennes».
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