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MOSTRE PER LE SCUOLE
Quattro mostre storico-documentarie sono presso il CIE che le metterà a disposizione delle scuole interessate.
Si tratta di materiali (fotografie, documenti, grafici, schede, manifesti ecc.) pensati soprattutto per insegnanti e studenti: sussidi didattici di facile impatto e fruibilità che consentono sviluppi interdisciplinari e offrono buoni spunti di riflessione e discussione.Di seguito le schede, i contenuti e alcune immagini (clicca per ingrandirle) delle mostre
Balie italiane e Colf straniere.
Migrazioni al femminile nella storia della società italiana
Scheda tecnica
La mostra è composta da trenta pannelli (formato 88 × 64) che, nei quasi 27 metri di percorso, propongono alla riflessione del lettore testi, grafici, documenti e fotografie spesso inedite. Ogni pannello, stampato e plastificato a colori, è incorniciato da profilati metallici. Molto funzionale è la grafica che sul fondo bianco evidenzia le condizioni di ieri e sul fondo nero presenta le quotidianità dell'oggi. È disponibile il catalogo - saggio della mostra curato da Ada Lonni.Contenuti
Il mondo delle migrazioni femminili - un tema tanto importante quanto sconosciuto - ha avuto un grande peso per lo sviluppo della nostra società, ma è stato dimenticato (quello dell'emigrazione) oppure resta spesso invisibile (quello dell'immigrazione). La mostra è un tentativo di rivivere il fenomeno migratorio, visto dalla parte delle donne, che ha avuto come teatro l'Italia: gli esodi delle italiane di ieri, gli arrivi dal sud del mondo di oggi. Quali donne emigrarono nel passato e quali donne emigrano oggi? Quali sono i loro percorsi? Da dove partono e dove si dirigono? Quali ambienti si lasciano alle spalle e quale cultura e quali tradizioni si portano dietro? Verso quali occupazioni si orientano? Che tipo di nucleo familiare tendono a costruire? Come si inseriscono nella società di arrivo? Come le percepiscono i loro compagni di esodo, maschi, e come loro stesse si vedono?
A questi e ad altri interrogativi vuole rispondere la mostra che si propone come uno stimolante strumento conoscitivo e didattico e permette sviluppi interdisciplinari oltre a offrire diversi spunti di riflessione e approfondimento. (32 Kb) (43 Kb)a cura di:
Ada Lonni e Mara Tognetti
Macaronì e Vu' Cumprà
Scheda tecnica
La mostra è composta da 31 pannelli plastificati (formato 70 × 100). È disponibile il catalogo - saggio della mostra curato da Ada Lonni.Contenuti
In ciascun pannello si intrecciano i vissuti collettivi degli extracomunitari e degli emigranti italiani e vengono messe a confronto tematiche particolari di cui sono evidenziate analogie e specificità. In questo modo si fornisce una lettura comparata dei fenomeni migratori nella storia d'Italia: l'emigrazione di massa che caratterizzò il nostro paese fino ad anni recenti e l'attuale immigrazione di stranieri in Italia. Lo scopo è far riflettere sulle condizioni dell'immigrazione attuale partendo dal confronto con i vissuti e le problematiche dei nostri emigranti. (47 Kb) (56 Kb) (48 Kb)a cura di:
Emilio Franzina e Mara Tognetti
I Muri del razzismo.
I graffiti torinesi sul razzismo
Scheda tecnica
La mostra è composta da 24 pannelli (formato 70 × 100). I pannelli sono montati su forex 3 mm e plastificati. Le fotografie sono state scattate in quasi tutti i quartieri di Torino: Mirafiori, San Paolo, Centro, Crocetta ecc. e sono corredate da utili didascalie esplicative.Contenuti
I graffiti sul razzismo rappresentano il punto di incontro tra le paure del diverso, la descrizione del diverso fatta in modo anonimo, e quindi più libero, e la battaglia da intraprendere per porre un rimedio all'intolleranza. I muri parlano esprimendo il meglio e il peggio della sintesi dei pensieri, anche se spesso parlano il linguaggio dell'intolleranza. I graffiti hanno un grande impatto emotivo e parlano soprattutto ai giovani: gli autori sono spesso giovani e i luoghi sono quelli frequentati dai giovani (scuole, locali pubblici, stadi ecc.).
L'intento della mostra è illustrare le idee - o meglio - i "pregiudizi" presenti nel fenomeno dei naziskin e nelle tendenze antimeridionaliste, così come si manifestano nei graffiti torinesi. Il messaggio fotografico è corredato da didascalie pensate in modo da comporre due diversi livelli comunicativi. Infatti, accanto alla vox populi si presenta anche quella che si può definire "vox intellettuale". In questo modo è possibile riflettere sul tipo di argomentazioni utilizzate dagli intellettuali razzisti e far emergere l'antitesi tra la concezione democratico-inclusiva e la concezione discriminatoria fautrice dell'esclusione e del razzismo. (32 Kb) (27 Kb)a cura di:
Francesco Guaschino
Senza l'acqua che vita è?
L'acqua un diritto naturale di tutti
Scheda tecnica
La mostra è composta da 23 pannelli plastificati (formato 59 42) che riproducono una serie di schede didattiche incentrate sulle principali tematiche relative alla disponibilità e all'uso dell'acqua. Fanno da corollario alle tematiche proposte dai pannelli 9 manifesti plastificati (formato 70 100).Contenuti
La mostra illustra il "percorso dell'acqua" cercando di evidenziarne tutti gli aspetti più importanti: l'acqua come fonte di vita, l'acqua e le attività umane, l'acqua e la salute, l'acqua per tutti, l'acqua di tutti, l'acqua ed il simbolico, l'acqua ricreativa. In ciascuna di queste sezioni sono approfondite le tematiche relative alle risorse idriche, in maniera da consentire la realizzazione di progetti e percorsi di educazione allo sviluppo sull'acqua come bene comune. I pannelli, appositamente scelti e riadattati, fanno parte di un kit di schede didattiche "portatili" messo a punto dal Ce.V.I., a cura di Annamaria Lo Monaco, dal titolo "Acqua: bene comune dell'umanità".
L'obiettivo della mostra è rendere visibili e accessibili ai ragazzi le caratteristiche delle risorse idriche, la loro scarsità, i conflitti ad esse legati e la loro rilevanza nella vita quotidiana, attraverso un percorso metodologico e immaginifico.
I 9 manifesti stimolano la riflessione sui temi idrici attraverso una serie di provocazioni grafiche e visive e sono di supporto alla mostra. (54 Kb) (41 Kb)a cura di:
Centro Volontariato Internazionale
Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua Palestina: verso quale pace?
Scheda tecnica
La mostra è composta da 26 pannelli, in formato A4, aggiornati al 2001. Ogni pannello costituisce una scheda didattica di facile e semplice lettura. L'intero percorso è dedicato alla ricostruzione delle tappe principali del conflitto israeliano-palestinese.
Si affrontano diversi aspetti quali: la storia, l'economia, la religione, le modalità del conflitto, le leggi, l'istruzione. (24 Kb) (17 Kb)a cura di: