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Dall'Integrazione all'Intercultura
Corso di aggiornamento
per insegnanti della scuola Elementare e Media Inferiore
ottobre 2002- febbraio 2003
Il corso si colloca all'interno del Progetto Understanding Rights
promosso dal Centro di iniziativa per l'Europa
e cofinanziato dalla Fondazione CRT
e dalla Provincia di TorinoPromotori:
Centro di Iniziativa per L'Europa, CeSeDi - Provincia di Torino;
Centro Interculturale della Città di Torino;
ASL To 1 - Distretto 1;
Associazione Interculturale AlmaTerra;
Convitto Nazionale Umberto I;
Scuola Internazionale Statale Europea "Altiero Spinelli" - Istituto Comprensorio;
Scuola Parini (CTP);
Unità Territoriale di Servizi Professionali per i Docenti - Dipartimento di Scienze Umane Sociali e Umanistiche Scuola
Argomenti del corso:
- l'incontro con l'altro: dinamiche migratorie e regole di convivenza sociale
- il linguaggio come strumento di inclusione e di esclusione
- razzismo e discriminazione
- gli stranieri e la città
- gli stranieri e la scuola
- il ruolo della mediazione interculturale nel rapporto immigrato/società ospite
- il passaggio dall'integrazione degli stranieri nel contesto ospite alla formazione della società interculturale
Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell'uso del linguaggio in rapporto alla diversità etnica e di genere, al fenomeno dell'immigrazione, a quello delle minoranze e, più in generale, ai temi della società multiculturale. Tale assunto, rappresenterà il filo rosso del corso e sarà sottolineato ogni qualvolta l'argomento lo richieda.
Infatti, Il linguaggio comune e la comunicazione di massa hanno spesso generato, nel corso della storia, immagini stereotipate, superficiali, distorte e aberranti dell'alterità, che assai facilmente si sono coniugate con atteggiamenti di intolleranza e di razzismo nei confronti di specifici gruppi umani (pensiamo agli ebrei, ai nomadi, agli arabi).
Negli ultimi due decenni, in particolare, il fenomeno migratorio ha subito delle connotazioni negative che, per molti aspetti, sono state il frutto d'indebiti conî terminologici (emblematica quella di "extracomunitario") o di una confusione del significato delle parole (si pensi alle controverse accezioni del termine "clandestino").
Alla luce di ciò, un esame critico delle espressioni che quotidianamente leggiamo o ascoltiamo appare indispensabile e preliminare per definire i principi di un corretto comportamento comunicativo nella prassi dell'educazione interculturale. L'educazione interculturale, infatti, costituisce una prospettiva formativa e didattica imprescindibile per un'educazione alla convivenza che richiede l'adozione di un lessico rispettoso della pluralità e il più aperto possibile allo scambio dei diversi patrimoni formativi.![]()
Il metodo di lavoro comprenderà: relazioni teoriche da parte degli esperti, confronto fra i partecipanti, lavori di gruppo. E' prevista la consegna di materiale didattico: schede di lavoro, sintesi, articoli. I laboratori didattici saranno condotti dai tutor affiancati o dai docenti o da esperti esterni (mediatori interculturali, leader di comunità, ecc.) A metà e a fine corso saranno distribuite schede di valutazione sulla qualità dei moduli e sul grado di soddisfazione dei partecipanti.
A conclusione del corso sarà prodotto un Manuale/Guida contenente le unità didattiche, le metodologie di apprendimento, le schede didattiche, i materiali utilizzati, una bibliografia ragionata.PRIMO MODULO: L'incontro con l'altro
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
07/10/02Le nuove identità: come l'arrivo degli immigrati ha inciso sulla realtà sociale e culturale del contesto ospitante. Ada Lonni 14.30/ 16.20Con occhi stranieri: come gli immigrati vedono gli italiani
Saida Ahmed Ali 16.35/18.30 Lunedì
14/10/02Il fenomeno migratorio nella provincia di Torino: la percezione e il dato oggettivo
Roberta Valetti 14.30/ 16.20La convivenza sociale: regole e difficoltà del vivere quotidiano
Marco Bertoluzzo 16.35/18.30 Lunedì
21/10/02L'incontro con l'altro Laboratorio 14.30/ 17.30SECONDO MODULO: Lessico e diversità
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
28/10/02In quali modi e con quali espressioni storicamente l'"altro" è stato rappresentato
Ada Lonni 14.30/ 16.20L'immagine dell'immigrato nel linguaggio comune e nella comunicazione di massa (stampa, radio, televisione, Internet);
Angela Lano 16.35/18.30Lunedì
04/11/02Lo stereotipo linguistico
Federico Faloppa 14.30/ 16.20Esiste un linguaggio "politicamente corretto" ? Una sfida per l'educazione interculturale Federico Faloppa 16.35/18.30 Lunedì
11/11/02Il lessico dell'intercultura: l'"ascolto" dell'altro, lo "scambio" con l'altro, la "reciprocità" dell'incontro.
Bruno Ducoli 14.30/15.30Lessico e diversità Laboratorio 15.45/18.30TERZO MODULO: Razzismo e discriminazione
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
18/11/02Il colonialismo e la costruzione del concetto di razza.
Brunello Mantelli 14.30/ 16.20Xenofobia e discriminazione: quale Europa stiamo costruendo?
Luciano Scagliotti 16.35/18.30 Lunedì
25/11/02Discriminazione di genere. L'immigrazione al femminile: realtà e immaginario
Ada Lonni 14.30/16.00Razzismo e discriminazione Laboratorio 16.15/18.00QUARTO MODULO: Gli stranieri e la città
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
02/12/02Cicli migratori e contesto urbano
Andrea Bocco 14.30/ 16.20L'organizzazione urbana (quartieri, arte, architettura ecc)
Andrea Bocco 16.35/18.30 Lunedì
16/12/02I quartieri multietnici (comunità e culture)
Vittorio Castellani 14.30/15.50Porta Palazzo
Visita guidata 16.00/18.00 Lunedì
09/12/02San Salvario
Visita guidata 14.00/16.00Campo Nomadi Visita guidata 16.00/18.00QUINTO MODULO: Gli stranieri e la scuola
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
13/01/03La presenza di alunni stranieri nelle scuole della Provincia di Torino: il trend e le prospettive
Enrico Allasino
14.30/ 16.20Spunti metodologici per l'inserimento degli allievi stranieri nelle classi in una prospettiva di educazione interculturale
Filippo Furioso 16.35/18.30SESTO MODULO: La mediazione interculturale
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
10/02/03Il ruolo della mediazione Interculturale nel rapporto straniero/società ospite
Adriana Luciano
14.30/ 16.20La mediazione interculturale per la comprensione e la risoluzione dei conflitti
Duccio Scatolero 16.35/18.30SETTIMO MODULO: Dall'integrazione all'intercultura
DATA ARGOMENTI DOCENTI ORA Lunedì
17/02/03Assimilazione, familiarizzazione, integrazione
Bruno Ducoli 14.30/ 16.20Educarci alla convivenza in una società multiculturale: la funzione dell'educazione interculturale
Bruno Ducoli 16.35/18.30RESPONSABILE DEL CORSO
Simonetta Sulis, insegna Lettere nella scuola Media inferiore; si occupa da diversi anni di immigrazione, mediazione interculturale e formazione; dal 1997 al 2002 è stata consulente - su queste tematiche - per il Settore di Educazione Sanitaria della ASL1 e ha collaborato con il Centro ISI della ASL1; collabora - dal 1997 - con la Cooperativa sociale Multietnica "Senza Frontiere"; coordina per il CIE il Progetto "Understanding Rigths".TUTOR
William Bonapace, docente di ruolo di Filosofia e Storia presso l'Istituto Magistrale "Leonardo da Vinci" di Alba. Collabora con il CICSENE, è consulente del Centro Interculturale della Città di Torino sui diritti umani, collabora con il CESEDI e con la rivista ECO, è membro del direttivo dell'Associazione dell'Agenzia di Democrazia Locale di Zavidovici (Bosnia Erzegovina).
Davide Rigallo, esperto di educazione interculturale, collabora con il Centro Interculturale della Città di Torino per l'organizzazione di eventi culturali e la conduzione del laboratorio "Viaggio tra le letterature del mondo", e svolge attività di consulenza per le Ong LVIA e CICSENE in merito alle attività di promozione culturale. Autore di testi divulgativi e scolastici.SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Antonella Montanari, Centro di Iniziativa per l'EuropaDOCENTI
Ada Lonni, ricercatrice presso il Dipartimento di Storia della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Torino dove insegna Storia sociale. Si occupa di rapporti tra istituzioni, economia e società nell'Italia degli ultimi tre secoli; emigrazione italiana (sec.XIX e XX); immigrazione in Italia e in Europa (seconda metà del XX sec.); migrazioni mediterranee Medio Oriente: società, cultura, conflitti. Collabora con il Comune di Torino in qualità di consulente e svolge regolare attività di formazione sui temi relativi alle migrazioni e al Medio oriente.
Adriana Luciano, docente associato di Sociologia del Lavoro presso il corso di Laurea in Scienze dell'educazione dell'Università di Torino. Si occupa, tra le altre cose, di politiche del lavoro, relazioni di genere in ambito lavorativo e politiche di pari opportunità, formazione professionale e formazione continua, diseguaglianze etniche, mediazione interculturale.
Andrea Bocco, ricercatore presso la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Si occupa di studi di riqualificazione urbana; è il responsabile del Settore Sviluppo Ubano del CICSENE di Torino e dirige l'Agenzia Sviluppo Locale San Salvario
Angela Lano, giornalista presso il quotidiano "la Repubblica". Si occupa di immigrazione con particolare attenzione alle problematiche relative all'area arabo-islamica.
Brunello Mantelli, docente associato di Storia contemporanea presso la facoltà di Lettere dell'Università di Torino. Esperto in Storia del fascismo e del razzismo.
Bruno Ducoli, insegna teoria dell'interculturalità presso l'Università di Mons (Belgio). E' stato il fondatore della prima iniziativa di formazione organica per giovani immigrati a Bruxelles. Per unidici anni ha coordinato - a Bruxelles, Madrid, Siviglia e Barcellona - programmi europei rivolti alla formazione di insegnanti sui temi della pedagogia interculturale. Direttore dal 1980 al 2000 del Centro regionale per le migrazioni di Bruxelles è stato per dieci anni vicepresidente della Commissione parlamentare mista istituita e voluta per favorire un'integrazione armoniosa delle seconde/terze generazioni di immigrati in Belgio.
Duccio Scatolero, ricercatore presso l'Istituto di Antropologia criminale dell'Università di Torino. Responsabile scientifico dei primi Centri per la Gestione dei conflitti e la mediazione aperti a Torino ed in via di apertura in altre città italiane. Svolge per l'Università della Strada e per la coop. G.A.P corsi di formazione in Mediazione sul territorio nazionale per Enti pubblici e privati. Nel 2001 ha istituito ed è responsabile del Centro di Servizi Europeo per la gestione dei conflitti e la mediazione creata dall'istituto universitario Svizzero (Sion) IUKB a lato del master Europeo in mediazione.
Enrico Allasino, sociologo, è ricercatore dell'Ires Piemonte e docente di Metodologia della ricerca sociale presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Torino. Si occupa di politiche di integrazione dei migranti, degli aspetti sociali dell'immigrazione e di minoranze etniche.
Federico Faloppa, ricercatore presso il Department of Italian, Royal Holloway, University of London, visiting professor di lingua e letteratura italiana presso l'Università di Granada. Si occupa prevalentemente di storia della lingua italiana e di sociolinguistica, con particolare riguardo agli aspetti legati al multiculturalismo e alla formazione storica di stereotipi linguistici.
Filippo Furioso, insegnante, esperto sui temi del disagio giovanile (tossicodipendenza, bullismo, violenza), responsabile del settore Educazione alla Legalità e alla convivenza democratica dell' U.T.S. - Dipartimento Scienze Umane Sociali ed Umanistiche. Giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Torino.
Luciano Scagliotti, esperto di politiche europee in materia d'immigrazione e lotta al razzismo e alla discriminazione; dirigente di ENAR (European Network Against Racism); dal 1996 - 2001 è stato consulente per le politiche migratorie presso il Dipartimento Internazionale di CGIL Piemonte.
Marco Bertoluzzo, esperto in Criminologia clinica indirizzo socio-psicologico. Coordina progetti di mediazione nelle scuole primarie e secondarie per conto della I Circoscrizione e della IV Circoscrizione del Comune di Torino, dell'Assessorato alla Politiche Giovanili del Comune di Bra (CN), per l'Ufficio della Pace del Comune di Alba (CN) e per il Dipartimento Solidarietà Sociale e politiche per i giovani della Provincia di Torino. Svolge regolare attività di formazione su tecniche di mediazione e di gestione dei conflitti.
Roberta Valetti, ricercatrice presso l'Ires Lucia Morosini di Torino. Svolge, per lo Sportello Apoliè di Torino, attività di consulenza rivolta agli immigrati. Gestisce attività di sostegno per giovani migranti presso il Centro interculturale Aluan di Torino. Svolge attività di formazione e sensibilizzazione sui temi dell'immigrazione presso Enti pubblici e privati.
Saida Ahmed Ali, giurista, esperta in politiche di genere. Membro del Comitato cittadino contro la violenza sulle donne presso il Comune di Torino; garante alla Rete d'Urgenza contro il razzismo di Torino.
Vittorio Castellani, noto come Chef Kumalé, anima e coordina l'Indigenous Cook Tribe, una rete di cuochi di ventiquattro paesi che organizza cene culturali, corsi di cucina multietnica e manifestazioni pubbliche e private. Ha fondato e presiede l'associazione culturale The Cous Cous Clan che ha promosso l'iniziativa "Turisti per casa" : visite guidate ai quartieri multietnici della città. Conduce una rubrica radiofonica xenofila, di cucina e musica dal mondo, in onda su Radio Flash e Radio Torino Popolare.Le lezioni si terranno presso l'Aula magna del Convitto Nazionale Umberto I - via Bligny n. 1/bis - Torino.
La quota di iscrizione (20 euro) dovrà essere versata il 7 ottobre alla segreteria allestita presso la sede del corso
Le iscrizioni sono aperte fino al 3 ottobre
Per iscriversi occorre compilare il modulo in allegato ed inviarlo tramite posta al seguente indirizzo: CIE- Centro per l'Europa - via conte Verde 9 - 10122 Torino
E' possibile spedirlo via fax al n° 011 522 98 30
Un formato elettronico del modulo inviabile per mail è scaricabile cliccando qui
Al corso saranno ammesse un massimo di 35 persone
Ai partecipanti sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione dal Ce.Se.Di.
Per informazioni:
Antonella Montanari e Simonetta Sulis
Centro di Iniziativa per l'Europa
via Conte Verde 9 - Torino
Tel. 011/5229820 - Fax 011/5229830
progetto.diritti@ciepiemonte.it