Anno europeo Contro il razzismo
Il persistere dei fenomeni di razzismo, xenofobia e antisemitismo in tutta la Comunità europea, costituisce una sfida importante per le nostre società e, benché sia difficile quantificare l’esatta entità del problema, è tuttavia impossibile ignorarlo. Azioni criminali di matrice razzista vengono segnalate in tutta la Comunità con inquietante regolarità. Ancora più allarmante è una tendenza occulta al pregiudizio e alla discriminazione riscontrabile in vari ceti sociali, nonché l’uso sempre più comune di un linguaggio razzista nelle manifestazioni politiche pubbliche.
Nessuno stato membro ne è risparmiato e viene insistentemente sollecitata da più parti una risposta a livello europeo a complemento e sostegno delle misure adottate a livello nazionale. Del resto la necessità di porre le fondamenta di una comunità più vasta e più profonda tra popoli troppo spesso coinvolti in conflitti violenti tra di loro era un elemento essenziale degli ideali che hanno ispirato i fondatori della Comunità. La difesa dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, valori fondamentali del progetto di integrazione europea, non può essere separata dal rifiuto del razzismo. La lotta contro il razzismo costituisce infatti un elemento imprescindibile dell’identità europea.
A livello politico, le istituzioni europee hanno dichiarato in numerose occasioni la loro ferma intenzione di difendere i diritti umani e le libertà fondamentali, così come hanno ripetutamente condannato l’intolleranza, il razzismo, la xenofobia e l’antisemitismo. Inoltre, l’impegno della Comunità di rispettare i diritti fondamentali è ora sancito dal trattato stesso. Il diritto alla parità di trattamento e alla non discriminazione costituisce uno dei principi centrali cui si ispirano tutte le politiche comunitarie, e la recrudescenza degli atteggiamenti razzisti e xenofobi è in netto contrasto con tale diritto.
Con la Conferenza dell’Aia del gennaio ‘97, alla presenza delle massime autorità istituzionali europee, dei rappresentanti dei governi dell’Unione e di centinaia di organizzazioni non governative, si è ufficialmente dato l’avvio all’Anno europeo contro il razzismo, prima iniziativa concreta che l'Unione ha intrapreso in questo campo.
A Torino, il Comitato "Oltre il razzismo", sorto nel 1993 con la finalità di svolgere attività di conoscenza e di ricerca sui meccanismi di pregiudizio razziale, di prevenzione e di contrasto della discriminazione e dell’intolleranza etnica, nazionale o religiosa e al quale aderiscono più di ottanta Enti e Associazioni, ha accolto le sollecitazioni dell’Unione europea e si è incaricato di promuovere e realizzare, accanto a momenti di riflessione e di analisi rivolti ad esperti, operatori del settore e enti pubblici, una campagna di sensibilizzazione capillare con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto i giovani torinesi.
Ha scelto quindi di essere presente con materiali informativi in sedi ed eventi già programmati nella città e che tradizionalmente vedono una buona partecipazione di pubblico ( e con significative presenze appunto di giovani), quali il Salone del libro e la Maratona di Torino. Ha inoltre coinvolto nel progetto di informazione e sensibilizzazione prestigiosi enti culturali cittadini quali il Teatro Regio, il Museo del Cinema e l'Università di Torino ed il mondo sportivo ( oltre all'adesione iniziale della Maratona di Torino, infatti, sono stati coinvolti nella campagna dirigenti sportivi e giocatori delle due squadre di calcio cittadine, associazioni e polisportive locali ).
La Campagna che ha preso ufficialmente l’avvio nel marzo del ‘97 con la presenza delle massime autorità cittadine si è chiusa a marzo del ‘98 il con una serata di festa che ha visto l'impegno diretto di numerose comunità di cittadini stranieri, associazioni multiculturali e con l'adesione della Consulta cittadina degli stranieri. La festa è stata l'occasione per avvicinare i giovani torinesi ai molteplici aspetti ( musica, cibo, prodotti tipici, manifestazioni artistiche ecc.) delle diverse culture presenti nella nostra città.
La festa è stata preceduta e preparata, grazie alla collaborazione di RadioFlash 97.6, da una serie di interventi radiofonici di esperti, di rappresentanti di associazioni operanti in questo settore e di cittadini stranieri residenti in Torino.
Particolarmente fecondo di spunti per il futuro è stato il rapporto col mondo sportivo che ha portato alla presentazione di un progetto nell’ambito del programma Eurathlon della Comunità europea; inoltre si sta lavorando alla costruzione di un tavolo comune delle varie realtà del mondo sportivo (dal dilettantistico al professionistico) per promuovere e coordinare attività sportive e culturali che siano spunto ed occasione di riflessione su come lo sport possa essere veicolo di pace, tolleranza e prevenzione al razzismo.
Qui di seguito elenchiamo le iniziative svoltesi nel 1997/1998:
"Città
contro il razzismo"
Convegno regionale
sabato 13 settembre 1997 - Palazzo Lascaris
in collaborazione col Coordinamento "Comuni per la Pace" e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte
Confronto di esperienze degli enti locali nell’impegno contro l’intolleranza e il razzismo e per la promozione della cultura della pace.
Ha partecipato ai lavori il Presidente della Camera dei Deputati on. Violante.
Rassegne cinematografiche al Cinema Massimo
in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema
"Registi
europei e l'intercultura"
16
ottobre - 6 novembre 1997
(quattro proiezioni giornaliere per due film al giorno)
Una rassegna che ha affrontato il tema razzismo attraverso gli occhi di alcuni dei più rappresentativi e sensibili registi europei, offrendoci la possibilità di comparare i diversi approcci ideologico-stilistici che ogni autore utilizza per affrontare un tema così scottante
Rassegna cinematografica per le scuole
23 ottobre - 18 dicembre 1997
(due films al mese con una proiezione mattutina)
Il ciclo di proiezioni si prefiggeva di affrontare il tema della discriminazione sotto più punti di vista, mettendo in evidenza aspetti e tematiche che a prima vista potrebbero non apparire di stretta inerenza alla questione razzismo; nel ciclo pertanto, sono state inserite pellicole che affrontano di volta in volta i temi dell'antisemitismo, dell'apartheid, ecc., ma anche films trattanti temi quali il maccartismo e la discriminazione dei malati di Aids.
Colori in campo
con A.S.C. CENTROCAMPO, UISP, Coordinamento "Comuni per la Pace".
Torneo
di calcio a 5
18
ottobre - 9 novembre 1997
con le comunità straniere presso Centrocampo
Torneo organizzato per promuovere un'attività sportiva per le comunità straniere residenti a Torino, e per far conoscere le opportunità sportive che la città può offrire ai nuovi cittadini per migliorare la qualità della vita di tutti.
Torneo giovanile di calcio
26/27/28 settembre 1997
presso campo BAGNEUX
per giocatori appartenenti alla categoria Giovanissimi fascia B (nati nel 1984)
L'insicurezza nel contesto urbano
come fattore innescante razzismo e xenofobia
lunedì 13 ottobre 1997
Centro Interculturale di Torino
Il seminario rivolto ad esperti ed operatori pubblici del settore è stato preparatorio all'incontro tenutosi a Parigi nei giorni 14 e 15 novembre 1997 dal titolo "Lutter contre le racisme in Europe" organizzato dalla città di Aubervilliers ed il Forum delle Alternative Europee di Parigi.
Presentazione del rapporto del C.E.R.A.
(Centre Européen de Recherche et d'Action sur le Racisme et l'Antisémitisme)
11 novembre 1997
Aula Magna dell’Università degli Studi di TorinoOrganizzato con A.S.G.I. e Comunità Ebraica
Durante la presentazione sono state rese note le conclusioni della Commissione consultiva "Racisme et xénophobie" del Parlamento Europeo alla presenza del Presidente della commissione stessa, Jean Kahn, e del Segretario Generale del C.E.R.A., Serge Cwajgenbaum.
Incontri con gli studenti
Ciclo di lezioni-dibattito presso l’Aula Magna dell’IPSIA "Ada Gobetti Marchesini".
Gli incontri, con la partecipazione di esperti, affrontavano di volta in volta argomenti diversi, a partire da una storia dei movimenti migratori fino alle testimonianze dirette di esperienze migratorie.
"Show Racism the Red Card"
16 marzo 1998
Unione Culturale, via Cesare Battisti 4presentazione in anteprima del video ad una platea che comprendeva i più importanti nomi del mondo sportivo torinese ed italiano, Il video è una raccolta di testimonianze di calciatori inglesi e del loro rapporto col fenomeno del razzismo.
Festa multietnica
16 marzo 1998
Circolo Zona Castaliacon Alma Terra, ARCI, CGIL, CICSENE, Consulta Stranieri, Coordinamento Comuni per la Pace, Movimento Sviluppo e Pace, Polisportiva CentroCampo, RadioFlash 97.6, Uisp, Unione Culturale, Zona Castalia.
Con la partecipazione delle comunità straniere (che hanno portato tipiche specialità culinarie ed organizzato spettacoli di danza e musica etnica) e di esponenti del mondo musicale torinese. Distribuzione di materiale informativo.
MATERIALI PRODOTTI PER SUPPORTARE LA CAMPAGNA
Pieghevole "Razzismo e cultura" stampato e distribuito in occasione del Salone del Libro di Torino, alle iniziative con la scuola, alla festa conclusiva
Pieghevole "Razzismo e Sport" in occasione della Maratona di Torino e distribuito anche durante altri eventi sportivi
Pieghevole "Musica e Razzismo" stampato per la prima del Nabucco al Teatro Regio
Pieghevole "Cinema e razzismo" edito in occasione delle iniziative in collaborazione col Museo Nazionale del Cinema
Adesivo
Segnalibro
In occasione della festa è stato prodotto un libretto contenete informazioni su ricette ed alcuni dati comparati tra le condizioni di vita in Italia e i paesi d’origine di alcune delle comunità di nuovi residenti e notizie utili per contattare le varie comunità
Inoltre il "Coordinamento Comuni per la Pace" ha dedicato durante la campagna due numeri del loro periodico "Città per la pace" alle tematiche proposte dalla Campagna;
Il Centro di Iniziativa per l’Europa ha prodotto i quattro numeri de "I quaderni di Odisseo"